martedì 6 ottobre 2015

SVEZZAMENTO non è solo questione di pappe

Oggi su Facebook ho trovato la condivisione di queste righe...


L'aria si vizia...
I bambini no
Stringilo
Portatelo addosso
Respiralo a pieni polmoni
Tientelo vicino
Il tempo vola...


Ma quanto è vero?
Il mio cucciolo ha già due anni e mezzo, e sembra solo ieri quando l'ho dato alla luce. E' vero, fare il genitore non è affatto lavoro semplice, ma è la nostra vita, l'unica ragione della nostra vita. E ora che sono in attesa della sorellina, lui si è attaccato tantissimo alla mamma e me lo sto godendo un mondo! Mi cerca, mi abbraccia, mi bacia. Si fa abbracciare e si fa baciare soprattutto, perchè quando l'AMI non trai soddisfazione nel ricevere i suoi baci o i suoi abbracci, ma nel darli. E lui è sempre stato un po' schivo, forse perchè non l'ho mai tenuto sotto la campana di vetro - o almeno da quando ha smesso di dipendere da me con l'allattamento - ma ora sento che sto recuperando tutto il tempo che si è perso nell'età dello svezzamento. Perchè svezzare non significa solo smettere di nutrire con il latte, che sia quello del seno o quello artificiale, ma significa anche iniziare a creare un distacco tra madre e figlio, creare e dargli modo di creare e accettare lo spazio che gli sta intorno, che non è solo la mamma. 

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