giovedì 15 ottobre 2015

ALIMENTAZIONE e DIETA: tanta confusione

Da sempre sono stata attratta dal tema dell'alimentazione e dalle diete. Nella mia vita ho avuto un peso pressoché normale, anche se con picchi in cui ingrassavo arrivando al limite del "normopeso" o al contrario dimagrivo troppo repentinamente perdendo un sacco di massa magra.

Ho fatto un sacco di diete, dalla dieta a zona a quella del gruppo sanguigno, dalla dietetica cinese alla dieta online personalizzata, sono stata onnivora, poi vegetariana, poi onnivora... un disastro! La bilancia ha fatto su e giù come un ottovolante, e così anche la mia forma fisica, il mio sentirmi bene con me stessa in mezzo agli altri. 

Con la prima gravidanza ho preso ben 20Kg, cosa definita dal mio ginecologo, decisamente patologica! Oltre ai mal di schiena dovuti alla postura e al peso accumulato, ho aggiunto la ritenzione idrica con connessi fastidiosi gonfiori serali di piedi e gambe, 14 ore di travaglio in cui la mia aspettativa di parto naturale è andata a farsi benedire, ossitocina, epidurale, manovra di Kristeller e ventosa... per non parlare poi della crisi itterica del mio cucciolo e il calo ponderale importante, della comparsa di brufoletti su viso e corpo durante i suoi primi mesi di vita... insomma, forse, se mi fossi trattenuta dal mangiare di ogni probabilmente molte cose sarebbero andate diversamente. Ho fatto anche parecchia fatica a perdere quei kg di troppo, e anche se sono tornata al peso iniziale con forse due chiletti in più, la mia massa magra si è ridotta all'osso, lasciando posto al flaccidume di una massa grassa che c'è e che si vede anche se peso meno. 

Questa volta però ho deciso che le cose andranno diversamente! In questa seconda gravidanza il mio obiettivo di peso è massimo 10Kg. Finisco oggi il settimo mese e posso dire di essere soddisfatta visto che la bilancia per il momento segna solo +5Kg. In questi ultimi due mesi che mancano ci sarà il maggior incremento di peso, quindi mi aspetto di non superare il mio obiettivo. Anche il ginecoloco si è raccomandato di non superare questa soglia e questa volta lo sto prendendo molto seriamente.

Non lo sto facendo per garantirmi un parto naturale, perché sono una donna da epidurale ormai l'ho capito. Ho una soglia del dolore ridicola, sono proprio una pippa! Ma lo sto facendo per la mia piccola G. e per me. 

Cambiare il modo di alimentarci è uno strumento alla portata di tutti, che ci garantisce di stare bene e in salute, di prevenire un sacco di malattie e patologie, di curarsi mangiando. 

Premetto che sono animalista da sempre e che il mio sogno più grande sarebbe quello di avere così tanta forza di volontà e costanza per smettere di mangiare qualsiasi animale. Ma sono anche convinta che questo cambiamento è troppo grande e richiede necessariamente del tempo. Il tempo per 

INTRODURRE NUOVI CIBI E NUOVE SCELTE ALIMENTARI UN POCO PER VOLTA. 

Esatto, questo è il primo step. E' inutile andare a casa, svuotare la dispensa da tutto, andare a fare la spesa e comprare mille ingredienti nuovi che non sappiamo neanche cosa sono...e iniziare da zero ad alimentarci in modo sano e vegetariano! 

Intanto inizierei a capire se la CARNE è necessaria? Se ci piace così tanto, è possibile preferire nella scelta di tutti i giorni carni bianche e magre provenienti da allevamenti certificati biologici e biodinamici o addirittura non intensivi? 

Possiamo sostituire la carne con il PESCE o con le UOVA...e poi con i magnifici LEGUMI per iniziare. Dopodichè potremmo sostituire il pesce  con LEGUMI  e con gli omega3 contenuti nella FRUTTA SECCA. 

Non è un percorso facile, veloce, immediato. Niente al mondo è facile, veloce e immediato.  Consilgio pertanto di leggere molto, libri di cucina per trarre ispirazione per le nostre ricette, libri di alimentazione naturale. Io ad esempio sto leggendo i libri di Marco Bianchi e in biblioteca ho trovato "Chi nutrirà il mondo? - Manifesto per il cibo del terzo millennio" di Vandana Shiva edito da Serie Bianca Feltrinelli.


Mi piace molto documentarmi, leggere, imparare cose nuove. Non è detto poi che le metta in pratica, ma almeno nel mio subconscio le informazioni restano registrate in attesa di poter essere utilizzate. Mentre leggo prendo nota, evidenzio, scrivo, condivido informazioni con chi conosco e che so può essere interessato. 

Sto lavorando al MIO PIANO ALIMENTARE che sarà poi quello di tutta la famiglia. Sì perchè ho deciso che d'ora in poi anche marito e figlioletto dueenne saranno coinvolti in questo progetto che ho e che mi sta molto a cuore, GARANTIRE UNA BUONA SALUTE attraverso l'alimentazione. Sarà più difficile con il marito che non con il bambino, lui trentatreenne ormai troppo legato alle sue abitudini alimentari fatte di pasta, pizza, pane - tutte rigorosamente con farine bianche raffinate - carni rosse, pochissime verdure, frutta assente, schifezze varie... sarà difficilissimo ma ce la posso fare! 

Se vi va di seguire questa avventura potete farlo nelle sezioni CUCINA e ALIMENTAZIONE di questo blog.

Nessun commento:

Posta un commento