giovedì 29 ottobre 2015

COSE DA NON DIRE AD UNA DONNA IN GRAVIDANZA

Ci vorrebbe un manuale gratuito da distribuire a tutte le persone che hanno a che fare con donne in gravidanza, perché a volte ce la mettono tutta per fartele girare e per dare aria alla bocca!


Tra le cose più brutte da dire ad una donna incinta: 

1) Ma sei ancora incinta? Ma scusate, chi l'ha detto che una donna debba fare un figlio solo o lasciar  passare decenni prima di farne un altro? La scelta del come e del quando è strettamente personale...i figli sono il frutto dell'amore e non ci sono tempi giusti o tempi sbagliati.

2) Che pancia enorme! Spiegatemi ora come fate a determinare se la pancia è enorme oppure no, quale metro di misura avete? Con chi state facendo il confronto? Sarà enorme la vostra di pancia....

3) Come sta il bambino? Secondo te? Il cucciolo cresce bene, altrimenti non sarei qui a parlare con te in questo momento.

4) Cosa sta facendo il bambino adesso? E io come faccio a saperlo! Non ho né la telepatia né uno schermo digitale integrato che mi dia la possibilità di vedere se si sta succhiando il pollice o se....ti stia facendo il dito medio!

5) Si muove? Certo che si muove, tutti i bambini in grembo si muovono. 

6) Lo senti scalciare? Il fatto di sentire o meno i calci del bambino dipende dalla settimana di gestazione, dalla posizione del feto, dalla quantità di grasso addominale, dalla sensibilità dell'utero. Quindi evitate queste domande perché non fanno altro che creare ansie alla mamma. 

7) Dalla forma della pancia si capisce che è maschio/femmina... non è vero, ogni mamma è fisionomicamente diversa, così come la forma e la dimensione della pancia. E comunque la probabilità che quello che state dicendo sia vera è alta, sempre al 50%!

8) La pancia è ancora alta! A parte al fatto che come per le dimensioni, non avete dati certi sull'altezza ideale che indica che il travaglio è in arrivo. Poi è una frase da evitare soprattutto se la mamma è a termine, magari anche oltre il termine, perché in lei create solo sconforto. Idem il discorso inverso del Ma hai la pancia bassa... non create false illusioni o ansie, soprattutto se è ancora troppo presto per partorire.

9) Vedrai che poi i dolori del parto li dimenticherai. Baggianata grande come una casa. Il dolore, la sensazione, la fatica, lo sfinimento non ce li scorderemo mai, per tutto il resto della nostra vita! Ma perché fanno parte dell'avvenimento più importante della nostra vita! Certo alla fine diremo tutte ne è valsa la pena, ma se mi chiedete di descrivere il dolore potete star certi che me lo ricordo bene e che posso entrare in ogni minimo dettaglio.

10) Partorirai naturale o farai l'induzione? E quando gli rispondi una cosa o l'altra ti fanno una smorfia...perché la tua risposta non andrà mai bene per nessuno. Scegliere come partorire è un diritto di tutte le donne, ma soprattutto non dipenderà al 100% dalla gestante. A volte, come è capitato anche a me, le cose vanno per il loro verso che è esattamente il contrario di quanto avevi programmato.

11) Farai l'epidurale? Okay, la domanda è lecita. Però attenetevi ad ascoltare la risposta evitando qualsiasi aggiunta di contenuti, smorfie, esperienze personali, esperienze di altri. Nel 2015 possiamo scegliere di partorire sentendo meno dolore, è uno strumento che abbiamo a disposizione e i medici ce lo offrono. Ogni donna è libera di scegliere. 

12) Ho sentito parlare male del tuo ginecologo o di quell'ospedale. Del tutto soggettivo, ogni esperienza è personale, perciò non ha senso elargire consigli sul medico o sulla struttura a cui fare affidamento. Il ginecologo fa le sue scelte "terapeutiche" in base alle situazioni, il suo scopo è avere sani e salvi mamma e bambino. Idem per l'ospedale, salvo che abbiate deciso di partorire in Burundi, che poi comunque i bambini nascono anche lì! 

13) Manca poco. Detto a una settimana dal termine ci può stare. Ma non ditelo ad una donna nell'ottavo mese che quindi ha ancora davanti da un mese a due mesi ca. per alleggerirsi del peso che ha davanti, liberarsi dal mal di schiena, emorroidi, reflusso, gengiviti, infiammazioni delle vie urinarie, gambe gonfie, ritenzione idrica ecc... due mesi credetemi sono tanti. Il tempo sembra non passare più. Ogni movimento che fai è rallentato, ogni doloretto che senti lo amplifichi. Gli ormoni sono in tempesta, prima piangi, poi ridi, poi mangi... così tutti i giorni sino a quando lui o lei deciderà di uscire e liberarti. 

14) Ma quanto mangi? Ma che cavolo! Già c'è il ginecologo che mi controlla il peso, vi mettete pure voi a dirmi cosa, come e qouando mangiare? Mah...

15) Sei tutta pancia. Sì dai è la cosa più carina che possiate dire, ma è una frase fatta e non ci crede nessuno. Non sono tutta pancia, ho messo 15Kg, cellulite, gambe e braccia gonfie. L'insieme di feto e liquido non può arrivare a 15Kg! Da qualche parte li avrò pur messi!

E qui mi fermo. Ci saranno sicuramente altre mille cose che a voi non piace sentire. Se potessi ci scriverei un libro...proprio per distribuirlo gratuitamente a chi mi sta intorno, così forse si potrebbe smettere di parlare della mia pancia e parlare di altro. Ebbene vado a bermi un caffè. Sì il caffè! :O 


Se vi è piaciuta la vignetta a inizio post, sappiate che potete trovarle tutte settimana per settimana sulla pagina facebook di Mamme speciali.


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